Home

 

Avvenire

Lazio Regione Sette


Sant' Eleuterio, il Santo Patrono

 

Parlare del Santo Patrono di Arce, Sant'Eleuterio implica un inevitabile riferimento alla tradizione leggendaria. Secondo questa infatti Egli sarebbe partito, in un epoca collocabile nel VI secolo, dalla città inglese di Silions per andare in pellegrinaggio in Terra Santa. Sulla via del ritorno, dopo aver soggiornato a lungo sul Gargano ed a Roma giunse nel paese di Arce ed andò a chiedere ospitalità in una locanda, ma l'oste lo scacciò aizzandogli contro dei cani. La mattina del giorno successivo il Pellegrino fu trovato morto, attorniato dagli stessi cani che in precedenza lo avevano aggredito e che ora vegliavano mansueti il suo corpo. La popolazione lo proclamò Santo ed edificò una chieda in suo onore. Sant' Eleuterio ha un suo specifico patronato che è quello di proteggere dai morsi dei cani, ma più in generale da quelli di qualunque altro animale. Tuttavia il Santo è anche Colui al quale la comunità si rivolge per chiedere protezione in occasione di calamità di ogni tipo. Tutti gli anni nel paese di Arce si svolge un ciclo di festeggiamenti in onore del Santo Patrono che ha inizio con una giornata di digiuno in cui le varie contrade si recano in pellegrinaggio al Santuario. Lo scorso 5 maggio si è rinnovata questa tradizione con un fitto calendario di incontri che hanno avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa per i fedeli della contrada Borgo Murata, per poi proseguire presso Campanile, Tramonti, Colleone e Fontanelle. Alle ore 18.30 dopo la recita del rosario ed il canto delle litanie, si è svolta la Santa Messa cantata per i fedeli di Arce Centro e per tutta la comunità che si è conclusa con la processione eucaristica intorno al monumento della Madonna di Canneto. Domenica 7 si svolgerà nella chiesa parrocchiale in Piazza Umberto i. Al suo ingresso il Santo viene accolto da una salva di fuochi artificiali, e sul sacrato della chiesa non più esclusivamente religioso, rappresenta un elemento di forte coesione storico-culturale per tutta la cittadinanza. Quest'ultima continuerà ad onorare il suo Patrono con la festa religioso-civile del prossimo 29 maggio.

 

Mariarita Marzilli