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La Settimana Santa ad Arce

 

Come narra il Nuovo Testamento, Cristo fu crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica. La festa cristiana di Pasqua ne commemora la resurrezione. Col tempo, tra i cristiani (alcuni di origine ebraica, altri provenienti dal paganesimo) si presentò una notevole differenza nella datazione della festa. Il concilio di Nicea stabilì all’unanimità che la festa di Pasqua si celebrasse nel mondo cristiano la prima domenica dopo la luna piena seguente l’equinozio di primavera. Il periodo di Pasqua è caratterizzato dal Triduo Pasquale, culminante nella veglia, che rappresenta il vertice dell’anno liturgico. Nella parrocchia di Arce il Giovedì Santo alle ore 19.00 si è svolta la messa in coena Domini che, insieme alla “lavanda dei piedi” ha aperto, come sempre, il Triduo. Il giorno successivo, il Venerdì Santo, in cui la Chiesa celebra la “beata” passione e la morte di Cristo, si è invece svolta la tradizionale processione con le fiaccole di Cristo morto e dell’Addolorata. Il Sabato ha avuto il tradizionale carattere a- liturgico, è questo infatti il giorno in cui la Chiesa si riunisce solo per la celebrazione liturgica delle ore. La notte del Sabato si è svolta, invece, la Veglia Pasquale. Dopo la benedizione del Fuoco e del Cero, simboli della luce del Cristo Risorto, si è celebrata la gioia dell’Exulet a cui ha fatto seguito la liturgia battesimale e quella eucaristica. Con la Veglia di Pasqua si inaugura il “Giorno Nuovo” quello in cui “Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio”.

Mariarita Marzilli

Le foto della Processione del Cristo Morto