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Lectio Divina


V domenica di Quaresima

V Domenica di Quaresima
(Gv8,1-11)
 

Dio della libertà che prepari le Tue vie sovvertendo i nostri cammini, Dio di speranza nella desolazione e di desolazione nella falsa speranza, donaci di lasciarci sovvertire da Te, per vivere fino in fondo la santa inquietudine, che apre il cuore e la vita all'avvento del Tuo Figlio, il liberatore fra noi. Amen.

 

            Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2]Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. 3]Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, 4]gli dicono: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5]Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici? ”. 6]Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 7]E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. 8]E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9]Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.

            Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. 10]Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? ”. 11]Ed essa rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neanch’io ti condanno; và e d’ora in poi non peccare più”.

 

v    CHE COSA DICE IL TESTO? Cosa Dio mi rivela di se stesso? Chi sei Signore?

 

- Nel capitolo precedente i giudei cercano di farlo fuori.

- Il monte degli ulivi è il luogo caro a Gesù, dove pernottava spesso e dove ha sostato la notte che precede

   la sua morte.

- La sorte degli adulteri secondo la legge (Lv 20,10  Dt 22,22-24)

- La rettitudine di Gesù, la sua purezza di cuore, la fedeltà allo spirito della legge lo mettevano a riparo da

   ogni accusa.

- Mettono alla prova cercando tranelli (il Sabato, il rapporto con l’autorità romana, la sua libertà di fronte

   alle tradizioni).

- Il tranello in questo caso sta nel fatto che Gesù avrebbe dovuto scegliere tra la misericordia e la giustizia 

   con le conseguenze legate alle sue risposte.

- La risposta di Gesù mette a nudo le responsabilità di tutti riguardo alla legge (Paolo dirà del peccato di

   tutti,Ebrei e Gentili.

- Si trovano di fronte la Santità infinita (neanch’io)  e la peccatrice che non si sente giudicata e condannata.

- Non c’è nessuna connivenza con il peccato (non peccare più) 

 

v   CHE COSA  DICE IL TESTO A ME ? Cosa la Parola mi rivela della mia identità? Chi sono io

                                                                       Signore?


- Il Signore misericordioso ma amico della verità risponde in modo tale da salvare la giustizia senza

   smentire la misericordia.

- Non può giudicare e condannare il peccatore chi commette gli stessi peccati.

- Gesù parla ai farisei della giustizia, alla peccatrice della misericordia. Non si mette, però, in discussione la

   verità.

- Gesù nel discorso della montagna parla di una legge che deve essere compiuta: Come? Pieno compimento

   è l’amore.

- E’ stata data la legge perché si cercasse la grazia, è stata data la grazia perché si osservasse la legge

   (Sant’Agostino)

- La legge è un sostegno dato alla nostra libertà incerta e vacillante nel bene e ci aiuta nel discernimento.

- L’appello alla conversione è costante e parte proprio dalla riscoperta della mitezza e della misericordia di

   Dio.

- La presunzione e la disperazione sono i due pericoli da cui dobbiamo stare attenti.

- I peccati contro lo Spirito.

 

v   CHE COSA DICO IO AL SIGNORE? Con quale preghiera posso rispondere alla Parola di Dio?


- Entro in preghiera come al solito.

- Mi raccolgo immaginando la scena: Gesù , l’adultera e i suoi accusatori.

- Chiedo ciò che voglio in relazione alle risonanze che la Parola ha provocato in me.

- Invoco dallo Spirito il dono che mi è particolarmente necessario per la mia vita.

 

v COME DEVO OPERARE? Signore cosa vuoi che io faccia? Quale frutto di vita sono chiamato a

                                                      portare?


Preghiera finale

 

Dio di bontà, che rinnovi in Cristo tutte le cose, davanti a te sta la nostra miseria: tu che ci hai mandato il tuo Figlio unigenito non per condannare, ma per salvare il mondo, perdona ogni nostra colpa e fa' che rifiorisca nel nostro cuore il canto della gratitudine e della gioia. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

 

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