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Lectio Divina


V domenica del tempo ordinario
Il Vangelo della Vocazione

(Lc 5,1-11)
 

Vieni, o Spirito Santo, dentro di me, nel mio cuore e nella mia intelligenza. 
Accordami la Tua intelligenza, perché io possa conoscere il Padre nel meditare la parola del Vangelo. 
Accordami il Tuo amore, perché anche quest'oggi, esortato dalla Tua parola, 
Ti cerchi nei fatti e nelle persone che ho incontrato. Accordami la Tua sapienza, perché io sappia rivivere 
e giudicare, alla luce della tua parola, quello che oggi ho vissuto. 
Accordami la perseveranza, perché io con pazienza penetri il messaggio di Dio nel Vangelo.
 

[1]Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret [2]e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.[3]Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.[4]Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca». [5]Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». [6]E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano.[7]Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano. [8]Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore».[9]Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; [10]così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». [11]Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

 

v    CHE COSA DICE IL TESTO? Cosa Dio mi rivela di se stesso? Chi sei Signore?

- Lo sfondo di riferimento di Luca è Ez 47,10; l?acqua che scende dal tempio provoca una pesca

  abbondante.

- La gente fa ressa attorno a Gesù per ascoltare la Parola di Dio (alla fine sarà la Parola di Gesù: Dio

   stesso).

- I pescatori presso il lago sono il contesto che ha come sfondo la profezia di Ezechiele.

- Gesù invita Pietro chiamandolo Simone a gettare le reti per la pesca. Gesù lo conosceva ne aveva guarito

   la suocera.

- Simone reagisce a Gesù che chiama capo non maestro  comunicandogli l’inutilità del lavoro fatto durante

   la notte.

- Simone si rende disponibile a gettare le reti fidandosi della Parola di Gesù.

- La pesca abbondante provoca e la meraviglia e l’umile adorazione di Simone soprannominato Pietro

   (testardo)

- Gesù seguita a chiamarlo Simone e gli indica la sua nuova vocazione.

- Luca si differenzia dagli altri evangelisti mettendo sulla bocca di Gesù “prenderai uomini vivi” non “sarai

   pescatore…”

- I discepoli lasciano tutto per seguire Gesù.

 

v   CHE COSA  DICE IL TESTO A ME ? Cosa la Parola mi rivela della mia identità? Chi sono io

                                                                       Signore?

 

- Gesù vede il frutto laddove non è ancora stato seminato. Il Vangelo è il Vangelo della speranza.

- Gesù chiama l’uomo nella sua realtà quotidiana anche nei suoi fallimenti (non abbiamo preso nulla).

- Progettare la vita sulle proprie forze è anticipo di fallimento che prima o dopo arriverà.

- L’impegno dell’uomo è chiaramente richiesto dal Signore ma con Lui, per Lui, in Lui.

- Simon Pietro nella testardaggine che il suo nome significa ha saputo meravigliarsi, umiliarsi e adorare. E

   noi…

- Il Signore chiama ciascuno nella propria vocazione a coinvolgerci perché la salvezza degli uomini…

- Nella pesca degli uomini avviene il contrario. Fuori dell’acqua i pesci muoiono.

- La gloria di Dio è l’uomo vivente. Prendere gli uomini dalla palude dell’insignificanza per farli respirare

   nello Spirito.

- Non si può pensare di seguire Gesù se non si è disposti al distacco da ciò che ci impedisce di essere liberi.

 

v   CHE COSA DICO IO AL SIGNORE? Con quale preghiera posso rispondere alla Parola di Dio?
 

- Entro in preghiera come al solito.

- Mi raccolgo immaginando la scena: Gesù in riva al lago

- Chiedo ciò che voglio in relazione alle risonanze che la Parola ha provocato in me.

- Invoco dallo Spirito il dono che mi è particolarmente necessario per la mia vita.

 

v COME DEVO OPERARE? Signore cosa vuoi che io faccia? Quale frutto di vita sono chiamato a

                                                     portare?

 

Preghiera finale


O Dio,
 parla con dolcezza nel mio silenzio quando il chiasso dei rumori esteriori di ciò che mi circonda 
e il chiasso dei rumori interiori delle mie paure continuano ad allontanarmi da te, aiutami a confidare che tu sei ancora qui 
anche quando non riesco a udirti. Dammi orecchi per ascoltare la tua sommessa, dolce voce che dice: 
"Venite a me, voi che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo... perché io sono mite ed umile di cuore". 
Che questa voce amorevole sia la mia guida.

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