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Lectio Divina SIATE LIETI NELLA SPERANZA ( Lc3,1-6)Dio della libertà che prepari le Tue vie sovvertendo i nostri cammini, Dio di speranza nella desolazione e
di
desolazione nella falsa speranza, donaci di lasciarci sovvertire da Te, per
vivere fino in fondo
v CHE COSA DICE IL TESTO? Cosa Dio mi rivela di se stesso? Chi sei Signore?
Predicazione di Giovanni Battista
7]Diceva dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui: «Razza di vipere, chi vi ha
insegnato a sfuggire all'ira imminente? - Razza di vipere, il serpente antico portatore di veleno di menzogna, di divisione,di morte. - Si è figli di Abramo in forza delle opere che si compiono non in forza della razza,lingua o religione. - Con la venuta di Gesù viene messa a nudo l’ipocrisia di una religione apparente che non tocca il cuore.. - Le folle che ascoltano, colpite dalla predicazione di Giovanni chiedono che cosa fare. - C’è da ricostruire una fraternità basata sulla condivisione dei beni essenziali. - I pubblicani invisi alla gente per tanti motivi sono invitati a non approfittare del loro ruolo di raccoglitori di tasse. - I soldati abituati a razzie e a violenze sono invitati al rispetto delle persone. - La forza della predicazione di Giovanni può confondere la gente sulla sua identità di precursore. - Giovanni annuncia la verità su Colui che sta per venire: il Forte, Colui che ci consacra nello Spirito. - Alla luce della sua persona si chiarirà il bene e il male, la verità e la menzogna.
v CHE COSA DICE IL TESTO A ME ? Cosa la Parola mi rivela della mia identità? Chi sono io Signore?
- Alla generazione dell’antico tentatore (il serpente antico) si contrappone la gente che è stata rigenerata in Cristo. - L’appartenenza a Cristo si misura in base alle opere di Cristo. - E’ meglio essere cristiani senza dirlo che dirlo senza esserlo. - Il giudizio della Parola di Dio viene a mettere a nudo le nostre sicurezze su presunte rivendicazioni di appartenenza cristiana. - E’la giustizia, l’amore fraterno, una vita ispirata alla logica del dono e della gratuità, il rispetto delle persone per quello che sono, la rettitudine, l’onestà, la laboriosità, sono alcuni aspetti su cui verificare la nostra vita. - L’impegno, il lavoro, sono per la gloria di Dio e non per la nostra gloria. - L’esperienza di fede come l’azione pastorale non può non partire da un dato imprescindibile: siamo stai battezzati nello Spirito Santo e fuoco.
v CHE COSA
DICO IO AL SIGNORE? Con quale preghiera posso rispondere alla Parola di
Dio? - Entro in preghiera come al solito. - Mi raccolgo immaginando la scena: Giovanni che predica nella regione del Giordano - Chiedo ciò che voglio in relazione alle risonanze che la Parola ha provocato in me. - Invoco dal Signore il dono di aprirmi all’appello del Precursore.
v COME DEVO OPERARE? Signore cosa vuoi che io faccia? Quale frutto di vita sono chiamato a portare?
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